TRIBUNALE DI LECCE PROC. ES. N. 51/2018 R. G. ES. IMM.
Pubblicazione: 17/09/2020

Tribunale di
Lecce

Abitativo

€ 44.629,76

Lecce

Esecuzione immobiliare N. 51/2018 R.G.E. - LOTTO unico
CONDIVIDI

LECCE

PROC. ES. n. 51/2018 R. G. Es. Imm.

AVVISO DI VENDITA ASINCRONA

LOTTO UNICO: Costituito dalla quota di 1/1 di piena proprietà di villa singola, di mq. 123,25, con patio coperto ed aree pavimentate, sita in Lecce, alla Via della Masseria Lamia n. 18. L’immobile consta di un nucleo originario (mq.87) e di una successiva annessione (mq. 64). Il nucleo originario è costituito dal corpo di fabbrica corrispondente al fabbricato di cui al N.C.E.U. terreni del Comune di Lecce, identificato al foglio 145, p.lla 133, sub. 1 e 2, zona censuaria 1, categoria A/3, classe 2, consistenza 5,5 vani, piano terra, rendita catastale € 335,06. Tale fabbricato corrisponde anche, ad eccezione di alcune modifiche di prospetto, al progetto per la richiesta di condono di cui alla pratica n. 2962 del 12.8.99, protocollo n. 37774, pratica attualmente ancora in corso di istruttoria e per la quale risultano già saldati i rispettivi oneri. Il successivo annesso, realizzato in adiacenza al corpo originario, è costituito da un ampliamento di due volumi per una superficie lorda complessiva di circa mq. 64, oltre a parti esterne pavimentate e coperte. Tale annesso non risulta autorizzato, né oggetto di richiesta di sanatoria, né autorizzabile, come meglio descritto nella relazione di stima a firma dell’ing. Mario Sarno cui si fa espresso rinvio (pag. 2, cap. 1). Il tutto è inserito all’interno di un lotto di altra proprietà (identificato al N.C.E.U. terreni al Foglio 145, Part.lla 132) costituito da un giardino con aree a verde e un garage-deposito. L’accesso alla villa avviene tramite il suddetto giardino al quale si accede con due cancelli, uno pedonale e uno carrabile. Alla data del sopralluogo l’immobile risulta libero.

PREZZO BASE € 44.629,76

RILANCIO €. 1.000,00

CAUZIONE 10% del prezzo offerto

L’offerta minima ai sensi dell’art. 571 c. p. c. è pari ad € 33.472,32.

Cauzione 10% del prezzo offerto

Termine presentazione offerta: h. 12.00 del 15 ottobre 2020

L’eventuale gara tra gli offerenti verrà avviata dal delegato subito dopo aver terminato la deliberazione sulle offerte pervenute e terminerà il quinto giorno successivo e quindi il 29 ottobre 2020 nel medesimo orario in cui è iniziata.

Ferme restando le modalità e i tempi di presentazione dell’offerta, come innanzi disciplinati, l’accredito delle somme versate a titolo di cauzione dovrà risultare entro le ore 12,00 del giorno precedente a quello fissato per la vendita.

Il versamento della detta cauzione, nella misura del 10 % del prezzo offerto, dovrà essere effettuato esclusivamente a mezzo bonifico sul c/c intestato al gestore della vendita telematica dedicato alle cauzioni le cui coordinate sono: IBAN IT49H0103079651 0000116772 27 – presso Monte Paschi di Siena – filiale di Galatina, con unica causale “ASTA”, senza ulteriori specificazioni di dati identificativi della procedura.

La vendita avviene nello stato di fatto e di diritto in cui il bene si trova, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive, anche in riferimento alla Legge n. 47/85 come modificato ed integrato dal DPR 380/2001, e fermo il disposto dell’art. 2922 c.c., nonché alle condizioni stabilite nel “Regolamento per la partecipazione alla vendita telematica asincrona ex D.M. 32/2015 ” del gestore della vendita ed a quelle indicate ai paragrafi successivi.

La vendita è a corpo e non a misura. Eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo. La vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente, l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore, per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. Per gli immobili realizzati in violazione della normativa urbanistico - edilizia, l’aggiudicatario, potrà ricorrere, ove consentito, alla disciplina dell’art. 40 della legge 28 febbraio 1985, n.47 come integrato e modificato dall’art.46 del D.P.R. 6 giugno 2001, n.380, purché presenti domanda di concessione o permesso in sanatoria entro 120 giorni dalla notifica del decreto di trasferimento. Eventuali abusi urbanistici dovranno essere regolarizzati a cura e spese dell'aggiudicatario, ove le normative di tempo in tempo vigenti lo consentano; in difetto l'immobile dovrà essere rimesso in pristino, sempre a spese dell'aggiudicatario. L’immobile viene venduto libero da iscrizioni ipotecarie e da trascrizioni di pignoramenti e sequestri che saranno cancellate a cura e spese della procedura. Le altre formalità (a titolo esemplificativo: fondo patrimoniale, assegnazione della casa coniuga le, domanda giudiziale) siano o meno opponibili, non verranno cancellate dal Giudice dell’Esecuzione, ma resteranno a carico dell’aggiudicatario.

Ai sensi e per gli effetti del D.M. 22.1.2008, n. 37 e del D. Lgs. n. 192 del 2005, l’aggiudicatario, dichiarandosi edotto sui contenuti dell’ordinanza di vendita e sulle descrizioni indicate nell’elaborato peritale in ordine agli impianti, dispenserà esplicitamente la procedura esecutiva dal produrre sia la certificazione relativa alla conformità degli stessi alle norme sulla sicurezza che la certificazione/attestato di qualificazione energetica, manifestando di voler assumere direttamente tali incombenze .

Se l’immobile è ancora occupato dal debitore o da terzi senza titolo, la liberazione dell’immobile sarà attuata, salvo espresso esonero, a cura del custode giudiziario (nella fattispecie, l’immobile è libero). Gli oneri fiscali derivanti dalla vendita saranno a carico dell’aggiudicatario. Gli interessati all’acquisto - escluso il debitore e gli altri soggetti a cui è fatto divieto dalla legge - dovranno formulare le offerte irrevocabili di acquisto esclusivamente in via telematica, personalmente ovvero a mezzo di avvocato ma solo per persona da nominare, a norma del l’art. 579, ultimo comma, c.p.c. , tramite il modulo web “Offerta Telematica” del Ministero della Giustizia a cui è possibile accedere dal la scheda del lotto in vendita presente sul portale www.astetelematiche.it. Il “manuale utente per la presentazione dell’offerta telematica” è consultabile all’indirizzo http://pst.giustizia.it, sezione “documenti”, sottosezione “portale delle vendite pubbliche”.

Le offerte di acquisto dovranno essere depositate , con le modalità sotto indicate, inviandole all’indirizzo PEC del Ministero della Giustizia offertapvp.dgsia@giustiziacert.it. L’offerta si intende depositata nel momento in cui viene generata la ricevuta completa di avvenuta consegna da parte del gestore di posta elettronica certificata del Ministero della Giustizia.

L’offerta, a pena di inammissibilità, dovrà essere sottoscritta digitalmente, ovverosia utilizzando un certificato di firma digitale in corso di validità rilasciato da un organismo incluso nell’elenco pubblico dei certificatori accreditati, e trasmessa a mezzo di casella di posta elettronica certificata, ai sensi dell’art. 12, comma 5 del D.M. n. 32/2015. In alternativa, è possibile trasmettere l’offerta ed i documenti allegati a mezzo di casella di posta elettronica certificata per la vendita telematica ai sensi dell’art. 12, comma 4 e dell’art. 13 del D.M. n. 32/2015, con la precisazione che, in tal caso, il gestore del servizio di posta elettronica certificata attesta nel messaggio ( o in un suo allegato ) di aver provveduto al rilascio delle credenziali di accesso previa identificazione del richiedente ovvero di colui che dovrebbe sottoscrivere l’offerta (questa modalità di trasmissione dell’offerta sarà concretamente operativa una volta che saranno eseguite a cura del Ministero della Giustizia le formalità di cui all’art. 13, comma 4 del D.M. n. 32/2015).

L’offerta d’acquisto è irrevocabile, salvo i casi previsti dall’art. 571 comma 3 c.p.c., che si richiama al fine della validità e dell’efficacia della medesima, e deve contenere: - il cognome e nome, luogo e data di nascita, codice fiscale e/o partita IVA, residenza, domicilio; - qualora il soggetto offerente risieda fuori dal territorio dello Stato e non abbia un codice fiscale rilasciato dall’autorità dello Stato, dovrà indicare il codice fiscale rilasciato dall’autorità fiscale del paese di residenza o analogo codice identificativo come previsto dall’art. 12 c. 2 del D.M. n. 32 del 26.2.2015; - se l’offerente è coniugato in comunione legale di beni dovranno essere indicati anche i dati del coniuge, invece, per escludere il bene aggiudicato dalla comunione legale è necessario che il coniuge, tramite il partecipante, renda la dichiarazione prevista dall’art. 179 , del codice civile, allegandola all’offerta; - se l’offerente è minorenne, l’offerta dovrà essere sottoscritta digitalmente - o, in alternativa, trasmessa tramite posta elettronica certificata per la vendita telematica - da uno dei genitori, previa autorizzazione del Giudice Tutelare; - se l’offerente è un interdetto, un inabilitato o un amministrato di sostegno l’offerta deve essere sottoscritta - o, in alternativa, trasmessa tramite posta elettronica certificata per la vendita telematica - dal tutore o dall’amministratore di sostegno, previa autorizzazione del giudice tutelare; - se l’offerente agisce quale legale rappresentante di altro soggetto (persona giuridica ), deve allegare certificato del registro delle imprese o visura camerale da cui risultino i poteri oppure la procura o la delibera che giustifichi i poteri. L’offerta può essere presentata per persona da nominare, ma solo da un avvocato, a norma dell’art. 579, ultimo comma c.p.c.; - l’ufficio giudiziario presso il quale pende la procedura; - l’anno e il numero di ruolo generale della procedura; - il numero o altro dato identificativo del lotto; - l’indicazione del referente della procedura (delegato) ; - la data e l’ora delle operazioni di vendita; - il prezzo offerto, che potrà essere inferiore del 25% rispetto al prezzo base; - il termine per il versamento del saldo prezzo (in ogni caso non superiore a 120 giorni dall’aggiudicazione); - l’importo versato a titolo di cauzione; - la data, l’orario e il numero di CRO o TRN del bonifico effettuato per il versamento della cauzione che dovrà riportare la causale “ASTA”; - il codice IBAN del conto sul quale è stata addebitata la somma oggetto del bonifico; - l’indirizzo della casella di posta elettronica certificata o della casella di posta elettronica certificata per la vendita telematica utilizzata per trasmettere l’offerta e per ricevere le comunicazioni previste; - l’eventuale recapito di telefonia mobile ove ricevere le comunicazioni previste.

All’offerta dovranno essere allegati: - copia del documento d’identità e copia del codice fiscale del soggetto offerente; - la documentazione, attestante il versamento (segnatamente, copia della contabile di avvenuto pagamento) tramite bonifico bancario sul conto della procedura dell’importo della cauzione, da cui risulti il codice IBAN del conto corrente sul quale è stata addebitata la somma oggetto del bonifico; - la richiesta di agevolazioni fiscali (c.d. “prima casa” e/o “prezzo valore”) stilata su gli appositi moduli, salva la facoltà di depositarla successivamente all’aggiudicazione ma prima del versamento del saldo prezzo (unitamente al quale dovranno essere depositate le spese a carico dell’aggiudicatario ex art.2, comma settimo del D.M. 227/2015); - se il soggetto offerente è coniugato, in regime di comunione legale dei beni, copia del documento d’identità e copia del codice fiscale del coniuge (salva la facoltà del deposito successivo all’esito dell’aggiudicazione e del versamento del prezzo); - se il soggetto offerente è minorenne, copia del documento d’identità e copia del codice fiscale del soggetto offerente e del soggetto che sottoscrive l’offerta, nonché copia del provvedimento di autorizzazione; - se il soggetto offerente è un interdetto, un inabilitato o un amministrato di sostegno, copia del documento d’identità e copia del codice fiscale del soggetto offerente e del soggetto che sottoscrive l’offerta, nonché copia del provvedimento di nomina del sottoscrittore e dell’autorizzazione del giudice tutelare; - se il soggetto offerente è una società o persona giuridica, copia del documento da cui risultino i poteri ovvero la procura o l’atto di nomina che giustifichi i poteri; - se l’offerta è formulata da più persone, copia anche per immagine della procura rilasciata dagli altri offerenti per atto pubblico o scrittura privata autenticata in favore del soggetto titolare della casella di posta elettronica certificata per la vendita telematica oppure del soggetto che sottoscrive l’offerta, laddove questa venga trasmessa a mezzo di casella di posta elettronica certificata.

L’offerente dovrà altresì dichiarare l’eventuale volontà di avvalersi della procedura di mutuo in caso di aggiudicazione definitiva come previsto dall’art. 585 c.p.c.). L’importo versato anticipato a titolo di cauzione come innanzi specificato, sarà trattenuto in caso di rifiuto dell’acquisto. Qualora il giorno fissato per l’udienza di vendita telematica non venga riscontrato l’accredito delle somme sul conto corrente intestato alla procedura, secondo la tempistica predetta, l’offerta sarà considerata inammissibile.

L’offerente deve procedere al pagamento del bollo dovuto per legge (attualmente pari ad € 16,00) in modalità telematica , salvo che sia 8 e s e ntato ai sensi del DPR 447/2000 . Il bollo può essere pagato sul portale dei servizi telematici all'indirizzo http://pst.giustizia.it, tramite il servizio "pagamento di bolli digitali", tramite carta di credito o bonifico bancario, seguendo le istruzioni indicate nel “manuale utente per la presentazione dell’offerta telematica” reperibile sul sito internet pst.giustizia.it. In caso di mancata aggiudicazione e all’esito dell’avvio della gara in caso di plurimi offerenti, l’importo versato a titolo di cauzione (al netto degli eventuali oneri bancari) sarà restituito ai soggetti offerenti non aggiudicatari . La restituzione avrà luogo esclusivamente mediante bonifico sul conto corrente utilizzato per il versamento della cauzione.

L’esame delle offerte e lo svolgimento dell’eventuale gara sarà effettuato tramite il portale www.fallcoaste.it. Le buste telematiche contenenti le offerte verranno aperte dal professionista delegato solo nella data ed all’orario dell’udienza di vendita telematica, sopra indicati. La partecipazione degli offerenti all’udienza di vendita telematica avrà luogo esclusivamente

tramite l’area riservata del sito www.fallcoaste.it, accedendo alla stessa con le credenziali personali ed in base alle istruzioni ricevute almeno 30 minuti prima dell’inizio delle operazioni di vendita, sulla casella di posta elettronica certificata o sulla casella di posta elettronica certificata per la vendita telematica utilizzata per trasmettere l’offerta.

Si precisa che anche nel caso di mancata connessione da parte dell’unico offerente, l'aggiudicazione potrà comunque essere disposta in suo favore.

Prima di dare corso all’eventuale gara ai sensi dell’art. 573 co.1 cpc il Delegato, in caso di presentazione dell’istanza di assegnazione ai sensi degli artt. 588 - 589 cpc, ne renderà edotti gli offerenti.

Nell’ipotesi di presentazione di più offerte valide si procederà con gara telematica tra gli offerenti con la modalità asincrona sul prezzo offerto più alto (tanto, anche in presenza di due o più offerte di identico importo); la gara, quindi, avrà inizio subito dopo l’apertura delle offerte telematiche ed il vaglio di ammissibilità di tutte le offerte ricevute. Le offerte giudicate regolari abiliteranno automaticamente l’offerente alla partecipazione alla gara, tuttavia, ogni offerente ammesso alla gara sarà libero di partecipare o meno.

La gara avrà la durata di 5 (cinque) giorni lavorativi, dal 22 ottobre 2020 al 29 ottobre 2020, e terminerà alla medesima ora in cui è iniziata. Qualora vengano effettuate offerte negli ultimi 10 (dieci) minuti prima del predetto termine, la scadenza della gara sarà prolungata, automaticamente, di 10 (dieci) minuti per dare la possibilità a tutti gli offerenti di effettuare ulteriori rilanci, e così di seguito fino a mancata presentazione di offerte in aumento nel periodo del prolungamento. Il giorno della scadenza della gara, all’esito degli eventuali prolungamenti, il professionista delegato procederà all’aggiudicazione, stilando apposito verbale.

Nel caso in cui non vi siano state offerte in aumento in fase di gara (dimostrando così la mancata volontà di ogni offerente di aderire alla gara), l’aggiudicazione avverrà sulla scorta degli elementi di seguito elencati (in ordine di priorità): - maggior importo del prezzo offerto; - a parità di prezzo offerto, maggior importo della cauzione versata; - a parità altresì di cauzione prestata, minor termine indicato per il versamento del prezzo; - a parità altresì di termine per il versamento del prezzo, priorità temporale nel deposito dell’offerta. In caso di unica offerta valida, il bene è aggiudicato all’unico offerente. In caso di più offerte valide, si procederà a gara telematica sulla base dell’offerta più alta e il bene verrà definitivamente aggiudicato a chi avrà effettuato il rilancio più alto conforme a quanto in proposito previsto nell’avviso di vendita. Non sono ammesse offerte in aumento presentate con importi decimali. Il Delegato si asterrà dall’aggiudicazione, rimettendo gli atti al GE, allorquando, in presenza dell’istanza di assegnazione, il prezzo raggiunto dagli offerenti all’esito della gara non superi il prezzo - base, dovendo viceversa aggiudicare nel caso contrario.

Il Delegato provvederà ad effettuare l'aggiudicazione avvalendosi della piattaforma; tutte le comunicazioni ai partecipanti relative alla fase di gara avranno luogo tramite posta elettronica certificata all’indirizzo di posta elettronica certificata o di posta elettronica certificata per la vendita telematica all'indirizzo comunicato dal soggetto partecipante e tramite SMS; trattasi di soli ausili, l'eventuale mancata ricezione di comunicazioni tramite posta elettronica e/o SMS non invalida lo svolgimento della vendita, né può dar luogo ad alcuna doglianza da parte dei concorrenti. L’aggiudicatario dovrà depositare mediante bonifico bancario sul conto corrente della procedura il residuo prezzo (detratto l’importo già versato a titolo di cauzione), nel termine indicato nell’offerta o, in mancanza, nel termine di 120 giorni dall’aggiudicazione; nello stesso termine e con le medesime modalità l’aggiudicatario dovrà versare l’ammontare delle imposte di registro, ipotecarie e catastali, nella misura prevista dalla legge e poste a suo carico, unitamente alla quota di compenso spettante al professionista delegato ex art.2, comma settimo, D.M. 227/2015 (come indicatagli dallo stesso professionista) . Se il prezzo non è depositato nel termine stabilito, il giudice dell'esecuzione con decreto dichiarerà la decadenza dell’ aggiudicatario e pronuncerà la perdita della cauzione a titolo di multa, mentre il professionista delegato fisserà una nuova vendita. Se il prezzo al fine ricavato dalla vendita, unito alla cauzione confiscata, risultasse inferiore a quello dell’aggiudicazione dichiarata decaduta, l’aggiudicatario inadempiente sarà tenuto al pagamento della differenza ai sensi dell’a rt. 587 cpc).

Come previsto dall’art. 585 c. 3 c.p.c., l’aggiudicatario ha la possibilità di far ricorso, per il pagamento del saldo prezzo, ad un contratto di finanziamento con ipoteca di primo grado sull’immobile di cui si è reso aggiudicatario. In tal caso, il versamento del saldo prezzo sarà effettuato direttamente dall’Istituto di Credito mutuante mediante assegno circolare non trasferibile intestato a “Procedura Esecutiva Immobiliare n. 37 /18 R.E.s. Imm”; in caso di revoca dell’aggiudicazione, le somme erogate saranno restituite all’Istituto di Credito mutuante senza aggravio di spese per la procedura. Ogni onere fiscale derivante dalla vendita sarà a carico dell’aggiudicatario.

Tutte le attività che a norma dell’art. 571 e ss. c.p.c. devono essere compiute in cancelleria o davanti al Giudice dell’Esecuzione, sono eseguite dal Professionista delegato presso il suo studio.

Ai sensi dell’art. 560 c.p.c. la richiesta di visita al bene deve avvenire tramite il portale delle vendite pubbliche, in particolare nel dettaglio dell’inserzione, raggiungibile tramite la maschera di ricerca del sito https://pvp.giustizia.it, è presente il pulsante per la richiesta di prenotazione della visita che apre l’apposito modulo.

Maggiori informazioni presso il Custode avv. Patrizia Giammarruco, MAIL: patrizia.giammarruco@gmail.com, PEC: giammarruco.patrizia@ordavvle.legalmail.it.

Per supporto tecnico durante le fasi di registrazione, di iscrizione alla vendita telematica e di partecipazione, è inoltre possibile ricevere assistenza, contattando OXANET.

La partecipazione alla vendita implica: - la lettura integrale della relazione peritale e dei relativi allegati; - l’accettazione incondizionata di quanto contenuto nel presente avviso, nel regolamento di partecipazione e nei suoi allegati; - la dispensa degli organi della procedura dal rilascio della certificazione di conformità degli impianti alle norme sulla sicurezza e dell’attestato di certificazione energetica .

Per tutto quanto non previsto si applicano le vigenti norme di legge

UDIENZA DI VENDITA: 22 ottobre 2020, alle ore 13.00, presso lo studio professionale del professionista delegato sito in Lecce, alla via Bonaventura Mazzarella n. 29, si svolgerà la vendita telematica asincrona, in ottemperanza all’ordinanza di delega del 6.6.19, così come integrata e modificata con decreto integrativo del 2.7.2020, tramite la piattaforma del gestore OXANET sulla piattaforma www.garatelematica.it, con sede in Galatina (LE), alla via Monterosa n. 32

Il delegato avv. Patrizia Giammarruco, con studio in Lecce alla Via B. Mazzarella n. 29, MAIL: patrizia.giammarruco@gmail.com, PEC: giammarruco.patrizia@ordavvle.legalmail.it è stato nominato Custode Giudiziario dei sopra indicati immobili ex art. 560 c.p.c.; alla stessa possono essere richieste maggiori informazioni sulla vendita.

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NON SONO PRESENTI ALLEGATI

DATI RELATIVI ALLA PROCEDURA
NUMERO PROCEDURA
51
ANNO PROCEDURA
2018
TRIBUNALE
Lecce
CORTE D'APPELLO
-
LEGALE
-
CURATORE
-
TIPO PROCEDURA
Esecuzione immobiliare
CREDITORE
-
REFERENTE
-
MAGISTRATO
-
PROFESSIONISTA DELEGATO
-
DATI RELATIVI AL BENE
UBICAZIONE
Lecce
LOCALITÀ
Lecce (LE)
Puglia
ITALIA
CAP
-
DESCRIZIONE PROCEDURA
LECCE PROC. ES. n. 51/2018 R. G. Es. Imm. AVVISO DI VENDITA ASINCRONA LOTTO UNICO: Costituito dalla quota di 1/1 di piena proprietà di villa singola, di mq. 123,25, con patio coperto ed aree pavimentate, sita in Lecce, alla Via della Masseria Lamia n. 18. L’immobile consta di un nucleo originario (mq.87) e di una successiva annessione (mq. 64). Il nucleo originario è costituito dal corpo di fabbrica corrispondente al fabbricato di cui al N.C.E.U. terreni del Comune di Lecce, identificato al foglio 145, p.lla 133, sub. 1 e 2, zona censuaria 1, categoria A/3, classe 2, consistenza 5,5 vani, piano terra, rendita catastale € 335,06. Tale fabbricato corrisponde anche, ad eccezione di alcune modifiche di prospetto, al progetto per la richiesta di condono di cui alla pratica n. 2962 del 12.8.99, protocollo n. 37774, pratica attualmente ancora in corso di istruttoria e per la quale risultano già saldati i rispettivi oneri. Il successivo annesso, realizzato in adiacenza al corpo originario, è costituito da un ampliamento di due volumi per una superficie lorda complessiva di circa mq. 64, oltre a parti esterne pavimentate e coperte. Tale annesso non risulta autorizzato, né oggetto di richiesta di sanatoria, né autorizzabile, come meglio descritto nella relazione di stima a firma dell’ing. Mario Sarno cui si fa espresso rinvio (pag. 2, cap. 1). Il tutto è inserito all’interno di un lotto di altra proprietà (identificato al N.C.E.U. terreni al Foglio 145, Part.lla 132) costituito da un giardino con aree a verde e un garage-deposito. L’accesso alla villa avviene tramite il suddetto giardino al quale si accede con due cancelli, uno pedonale e uno carrabile. Alla data del sopralluogo l’immobile risulta libero. PREZZO BASE € 44.629,76 RILANCIO €. 1.000,00 CAUZIONE 10% del prezzo offerto L’offerta minima ai sensi dell’art. 571 c. p. c. è pari ad € 33.472,32. Cauzione 10% del prezzo offerto Termine presentazione offerta: h. 12.00 del 15 ottobre 2020 L’eventuale gara tra gli offeren
TIPO IMMOBILE
Abitativo
QUOTA PROPRIETÀ
piena
DATI CATASTALI
-
LOTTO
unico
NUMERO DI PIANO DELL'IMMOBILE
-
PIANI DELLO STABILE
-
CLASSE ENERGETICA / IPE
-
SUPERFICIE COPERTA MQ
-
NUMERO LOCALI
-
BAGNI
-
DATI RELATIVI ALLA VENDITA
DATA/ORA DELL'ASTA
15/10/2020 12:00
LUOGO
Lecce
INDIRIZZO
Via della Masseria Lamia n. 18
TIPO
-
REFERENTE
-
BASE D'ASTA
44.629,76
VALUTA
Euro
PREZZO MINIMO
33.472,32 €
FASCIA PREZZO
0-50000
RIALZO MINIMO
1.000,00
DEPOSITO CAUZIONALE
10%
DEPOSITO CONTO SPESE
-
VALORE PERIZIA
-
PER PARTECIPARE ALLA VENDITA
NOTE
-
LUOGO PRESENTAZIONE DOMANDA
UDIENZA DI VENDITA: 22 ottobre 2020, alle ore 13.00, presso lo studio professionale del professionista delegato sito in Lecce, alla via Bonaventura Mazzarella n. 29, si svolgerà la vendita telematica asincrona, in ottemperanza all’ordinanza di delega del 6.6.19, così come integrata e modificata con decreto integrativo del 2.7.2020, tramite la piattaforma del gestore OXANET sulla piattaforma www.garatelematica.it, con sede in Galatina (LE), alla via Monterosa n. 32 Il delegato avv. Patrizia Giammarruco, con studio in Lecce alla Via B. Mazzarella n. 29, MAIL: patrizia.giammarruco@gmail.com, PEC: giammarruco.patrizia@ordavvle.legalmail.it è stato nominato Custode Giudiziario dei sopra indicati immobili ex art. 560 c.p.c.; alla stessa possono essere richieste maggiori informazioni sulla vendita.
TERMINE PRESENTAZIONE DOMANDA
UDIENZA DI VENDITA: 22 ottobre 2020, alle ore 13.00, presso lo studio professionale del professionista delegato sito in Lecce, alla via Bonaventura Mazzarella n. 29, si svolgerà la vendita telematica asincrona, in ottemperanza all’ordinanza di delega del 6.6.19, così come integrata e modificata con decreto integrativo del 2.7.2020, tramite la piattaforma del gestore OXANET sulla piattaforma www.garatelematica.it, con sede in Galatina (LE), alla via Monterosa n. 32 Il delegato avv. Patrizia Giammarruco, con studio in Lecce alla Via B. Mazzarella n. 29, MAIL: patrizia.giammarruco@gmail.com, PEC: giammarruco.patrizia@ordavvle.legalmail.it è stato nominato Custode Giudiziario dei sopra indicati immobili ex art. 560 c.p.c.; alla stessa possono essere richieste maggiori informazioni sulla vendita.
INTESTATARIO ASSEGNI
-
INFO/EMAIL
UDIENZA DI VENDITA: 22 ottobre 2020, alle ore 13.00, presso lo studio professionale del professionista delegato sito in Lecce, alla via Bonaventura Mazzarella n. 29, si svolgerà la vendita telematica asincrona, in ottemperanza all’ordinanza di delega del 6.6.19, così come integrata e modificata con decreto integrativo del 2.7.2020, tramite la piattaforma del gestore OXANET sulla piattaforma www.garatelematica.it, con sede in Galatina (LE), alla via Monterosa n. 32 Il delegato avv. Patrizia Giammarruco, con studio in Lecce alla Via B. Mazzarella n. 29, MAIL: patrizia.giammarruco@gmail.com, PEC: giammarruco.patrizia@ordavvle.legalmail.it è stato nominato Custode Giudiziario dei sopra indicati immobili ex art. 560 c.p.c.; alla stessa possono essere richieste maggiori informazioni sulla vendita.
RICERCA RAPIDA

ASTE IN EVIDENZA